Le nostre camere, pulite e solari con il loro arredamento in "arte
povera", sono dotate di climatizzatore e T.V. sat.
I servizi igienici sono particolarmente curati nel loro aspetto.
Tutto è stato predisposto per farvi sentire come a casa vostra,
in un ambiente tranquillo e nel miglior comfort di questa categoria.
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Foto sopra: particolare
dei servizi igienici
A destra: arredamenti in "arte povera". |
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I
nostri ambienti sono silenziosi e molto accoglienti.
La nostra terrazza,
esposta al sole, è l'ideale per i vostri momenti di relax dopo una
passeggiata o prima dell'uscita serale nel salotto della città.
La
posizione centrale del B&B vi consentirà la scoperta delle tante
meraviglie intorno ad esso, e vi regalerà soggiorni indimenticabili.
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| Alla
scoperta di Taormina con il "turismo culturale" |
Un
nome che nasce dal mito: all'origine fu chiamata Tauromenium, che
significa "abitazione sul Tauro" (il monte su cui fu edificato
il primo insediamento urbano). Pare che il nome della città, secondo lo
storico Diodoro, sia da attribuire ai Siculi e ai Greci. Diversi studi
riportano, infatti, che probabilmente entrambi i popoli la chiamassero
così.
Ma vi sono anche alcune leggende che fanno derivare il nome da
altre fonti, come quella del Minotauro, spesso raffigurato nelle antiche
monete. |
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| Taormina, che sorge sulla costa orientale della Sicilia a circa
200 mt. sul livello del mare, conserva tutte le peculiarità di antico
borgo medievale, lungo cui si snodano suggestivi viottoli e scalinate,
locali alla moda, caffè e boutiques. Nel corso dei secoli la città ha
ospitato numerosi personaggi celebri del calibro di Goethe, Maupassant, D.H. Lawrence, Oscar
Wilde, Brahms. |
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CURIOSITA':
IL SOGGIORNO TAORMINESE DI DAVID LAWRENCE.
David Herbert Lawrence, scrittore inglese (Eastwood, Nottinghamshire, 1885-Vence, Nizza 1930).
Figlio di un minatore e di una maestra, studiò a Nottingham ed insegnò in una scuola elementare di Londra prima di pubblicare il suo primo romanzo,
"The White Peacock" (1911; il pavone bianco).
Sposò Frieda Von Richthofen in Inghilterra, ed insieme fecero il giro del mondo facendo anche meta in una cittadina siciliana, “Taormina”.
Molti altri scrittori di fama fecero tappa a Taormina, ma Lawrence fu quello che vi soggiornò più di tutti.
Cercava luoghi tranquilli, lontani dalle innovazioni della civiltà, e Taormina aveva quelle qualità da lui cercate. |
Un giorno scrisse ad un suo amico in Inghilterra: “Ho trovato una bellissima casa con giardino”.
Quella casa, situata in via Fontana Vecchia (ovvero l’attuale via D. H. Lawrence), di
proprietà di Ciccio Cacopardo, lo rese felice. Da qui Lawrence, affacciandosi dal balcone della sua stanza, poteva ammirare il bellissimo panorama con
la costa calabra che faceva da sfondo.
Ancora oggi quella casa esiste, con all’esterno una targa che ricorda il soggiorno di
Lawrence: "David Herbert Lawrence (1885-1930) lived here
1920-1922". |
Tra le sue opere possiamo citare: "Lady Chatterly’s Lover" (1928; l’amante di Lady Chatterly), l’ultimo romanzo scritto prima di
morire di tisi. Al momento della pubblicazione fece molto scandalo, in quanto conteneva un concentrato di ardore sensuale.
David Herbert Lawrence rappresenta ancora oggi uno degli scrittori più apprezzati dagli amanti della letteratura. |
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